Michelangelo vorrebbe un prato verde all’inglese tutt’intorno alla Laguna, che i colori delle case di Venezia cambiassero col suo umore, e che l’acqua diventasse a volte anche un po’ gialla.
Aggiornamenti (ovvero, i cattivi esistono ma i buoni vincono -quasi- sempre)
Per chi avesse letto del furto di strumenti ai Fast Animals and Slow Kids e si fosse intristito alla notizia, adesso potete nuovamente gioire, ritrovare la speranza ed unirvi a me per continuare ad illuderci che questo sia un mondo bellissimo: gli strumenti sono stati recuperati!
In ogni caso, scaricate il loro album gratuitamente qui e ascoltatelo. Io non riesco a smettere. (Potete anche andare qui a vedere il simpatico video che i Gazebo Penguins avevano fatto per promuovere un’eventuale colletta)
“Ok, qui veramente si va nella stratosfera.
No non potete capire, non sappiamo neanche come scriverlo: ABBIAMO RITROVATO GLI STRUMENTI CAZZOOOOOOO
Quelle merde hanno provato a venderli, ne siamo stati messi al corrente, e siamo riusciti a riprenderli.
Nel giro di una mattinata, la mattinata più bella della nostra vita, dopo i 5 giorni, i 5 giorni più lunghi della nostra carriera, abbiamo ripreso i nostri strumenti. I nostri strumenti. I nostri strumenti!
Alcune cose sono praticamente inutilizzabili ma sti cazzi, abbiamo nuovamente le nostre chitarre e il nostro basso.
Vogliamo solo dire una cosa e poi ci chiudiamo in sala prove: quello che si è stretto intorno a noi, nei passati giorni, è stato qualcosa di incredibile. Una solidarietà e un’amicizia che veramente non avremmo mai pensato. Le chiamate dei musicisti, delle ditte musicali, dei promoter, degli amici, di tutti cazzo.
Tutte queste chiamate, dicevamo, ci hanno aiutato a riprendere la nostra roba.
Sono stati il fulcro del passaparola che ha fatto arrivare la notizia della “vendita” sottobanco delle nostre chitarre.
Una storia incredibile che ci segnerà per sempre, una storia che ci insegnerà ad essere persone che CI CREDONO di più, che ci insegnerà che credere nella musica è la cosa più giusta che ci sia, ci insegnerà che suonare con tutto il fuoco che si ha dentro per milioni di AMICI in giro per l’Italia è l’unica cosa che conta ed è l’unica cosa che potrà portarci fuori dalla melma in cui giacciono le nostre vite.
Ci insegnerà che la COMUNICAZIONE è la base per cambiare le cose in questo paese così a cazzo.
Non sappiamo come comportarci ora, di fronte a tutti voi che così in massa ci avete supportato e ci avete dato la forza per reagire. Non sappiamo come dirvi GRAZIE.
Una cosa però è certa: Giovedì saremo a Roma al Circolo degli Artisti. Immaginate solo un secondo che cazzo succederà su quel palco.
Su quel palco con le nostre chitarre.
FASK”
College Boy, Indochine (written, produced and directed by Xavier Dolan)
David Bowie, mi dispiace per te ma hai perso. Impara da Xavier.
(per chi sa il francese, qui c’è la lettera che Xavier ha scritto in risposta alla censura di questo video da parte del governo francese)





